Bando alla pigrizia!
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mercoledì 18 marzo 2009
domenica 15 febbraio 2009
Pensando i pensieri di Neruda
Todo lo llenas tu.
Tu riempi tutto.
I giorni, le stanze, le città.
La pancia, gli sguardi, le mani piene d'aria.
E mi sembra di tornare indietro con gli anni.
Pensavo di cadere nell'abitudine, nelle cose da grandi, temevo che il tempo mi avrebbe lavato via quella sensazione.
Ma tu colmi ancora i miei spazi vuoti e quelli pieni solo a metà.
Così tutto acquista senso, ed è sole e luce sparata negli occhi la mattina, e aria fredda che entra nel naso, e pioggia in un cappello.
Io ti raccolgo e ti prendo con me.
Io ti bevo e tra le guance ti porto.
E nel cuore ti porto.
Là dove hai sommerso tutte le paure, e le hai fatte scivolare via.
Todo lo llenas tu.
Todo.
Tu riempi tutto.
I giorni, le stanze, le città.
La pancia, gli sguardi, le mani piene d'aria.
E mi sembra di tornare indietro con gli anni.
Pensavo di cadere nell'abitudine, nelle cose da grandi, temevo che il tempo mi avrebbe lavato via quella sensazione.
Ma tu colmi ancora i miei spazi vuoti e quelli pieni solo a metà.
Così tutto acquista senso, ed è sole e luce sparata negli occhi la mattina, e aria fredda che entra nel naso, e pioggia in un cappello.
Io ti raccolgo e ti prendo con me.
Io ti bevo e tra le guance ti porto.
E nel cuore ti porto.
Là dove hai sommerso tutte le paure, e le hai fatte scivolare via.
Todo lo llenas tu.
Todo.
sabato 22 novembre 2008
Cioccolatissimissimo
Basta con tutte queste ricette di pastasciutta, cambiamo un pò genere: e vai col dolce!
Oggi ho fatto la torta brownie al cioccolato.
Ecco a voi svelato il segreto di tanta bontà.
BROWNIE AL CIOCCOLATO
Difficoltà: @@ (ah, i misteri della cottura a bagnomaria!)
Ingredienti
150 gr ciccolato fondente
150 gr burro
90 gr zucchero
110 gr farina
1 bustina di vanillina (o 1/2 fialetta di aroma vaniglia)
2 uova
1/4 di cucchiaio di lievito per dolci
Preparazione
Squagliare il cioccolato a bagnomaria insieme al burro (definizione di bagnomaria: in un padellino riempito per metà d'acqua, inserire un recipiente più piccolo in cui mettere il cibo da cuocere; portare ad ebollizione ed attendere che la cottura sia ultimata).
Nel frattempo in un recipiente mischiare la farina con il lievito e la vanillina, poi aggiungere le uova e lo zucchero, e infine unire il tutto al cioccolato fuso, mescolando bene fino ad ottenere un composto bello denso.
Poi prendete una teglia del diametro di circa 25cm, la imburrate e infarinate (oppure se vi sembra troppo difficile -caprette!- copritela con della carta forno), quindi versateci dentro il preparato per la torta.
Ah ah, e qui v'ho cioccato!
Che vi siete dimenticati? Alzi la mano chi lo sà! ...ma dai, è ovvio, il forno! Va sempre pre-riscaldato durante la fase di preparazione. Vabbè, facciamo finta che lo abbiate fatto, piccoli mentecatti.
A questo punto, col forno a temperatura 180°, potete inserire la teglia e attendere che la vostra torta sia pronta. Ci vogliono circa 30 minuti, ma voi per sicurezza fate sempre la prova-stuzzicadenti, che quella non vi tradisce mai.
Ah, la prova-stuzzicadenti, se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Ma voi che ne sapete, brutti mangiapane a tradimento. Voi basta che magnate, che ve frega.
Qualche predicozzo dopo, sfornate la vostra bella torta cioccolatosa e attendete che si raffreddi un pò. Dopodichè, se volete proprio fare i brownie all'americana, la tagliate a quadrotti.
Buon appetito, paffuti nemici delle diete.
Au revoir, a la prossima riscetta miei cavi!
Oggi ho fatto la torta brownie al cioccolato.
Ecco a voi svelato il segreto di tanta bontà.
BROWNIE AL CIOCCOLATO
Difficoltà: @@ (ah, i misteri della cottura a bagnomaria!)
Ingredienti
150 gr ciccolato fondente
150 gr burro
90 gr zucchero
110 gr farina
1 bustina di vanillina (o 1/2 fialetta di aroma vaniglia)
2 uova
1/4 di cucchiaio di lievito per dolci
Preparazione
Squagliare il cioccolato a bagnomaria insieme al burro (definizione di bagnomaria: in un padellino riempito per metà d'acqua, inserire un recipiente più piccolo in cui mettere il cibo da cuocere; portare ad ebollizione ed attendere che la cottura sia ultimata).
Nel frattempo in un recipiente mischiare la farina con il lievito e la vanillina, poi aggiungere le uova e lo zucchero, e infine unire il tutto al cioccolato fuso, mescolando bene fino ad ottenere un composto bello denso.
Poi prendete una teglia del diametro di circa 25cm, la imburrate e infarinate (oppure se vi sembra troppo difficile -caprette!- copritela con della carta forno), quindi versateci dentro il preparato per la torta.
Ah ah, e qui v'ho cioccato!
Che vi siete dimenticati? Alzi la mano chi lo sà! ...ma dai, è ovvio, il forno! Va sempre pre-riscaldato durante la fase di preparazione. Vabbè, facciamo finta che lo abbiate fatto, piccoli mentecatti.
A questo punto, col forno a temperatura 180°, potete inserire la teglia e attendere che la vostra torta sia pronta. Ci vogliono circa 30 minuti, ma voi per sicurezza fate sempre la prova-stuzzicadenti, che quella non vi tradisce mai.
Ah, la prova-stuzzicadenti, se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Ma voi che ne sapete, brutti mangiapane a tradimento. Voi basta che magnate, che ve frega.
Qualche predicozzo dopo, sfornate la vostra bella torta cioccolatosa e attendete che si raffreddi un pò. Dopodichè, se volete proprio fare i brownie all'americana, la tagliate a quadrotti.
Buon appetito, paffuti nemici delle diete.
Au revoir, a la prossima riscetta miei cavi!
mercoledì 19 novembre 2008
Mezze maniche con zucca e pancetta
Care amiche e amici golosetti, credevate vi avessi abbandonati, eh?
E invece no, anzi. Mille ricette ho in serbo per voi. Questa e altre 999, o giù di lì.
Come avrete SICURAMENTE letto in giro, questo è il periodo della zucca. Sì, anche se non ci sono più le mezze stagioni. La zucca non ci abbandona mai.
Io personalmente adoro questo ortaggio, non solo per il sapore e per la sua versatilità, ma anche e soprattutto per il colore. Volete mettere preparare piatti brutti e marroncini piuttosto che servire fumanti portate di uno sgargiante arancio? E sù, no. E poi dicono che Novembre è un mese triste. I morti ormai non se li fila più nessuno, perchè la notte prima è Halloween e il giorno dopo lo passano tutti a riprendersi dalla sbronza. Il freddo da lupi è storia trapassata (l'ho già detto che non ci sono più le mezze stagioni?). In più è anche il periodo dell'ortaggio più colorato che ci sia (con tutto il rispetto per la Signora Carota, che a me poco aggrada)...insomma, dai, stateci. Evviva Novembre.
E per onorare questo bel mese (in cui, tra l'altro, sono nata io), oggi vi propongo una ricetta facile facile che potete fare tutti.
E infatti il grado di difficoltà è: @ (per la legenda vedete il post precedente)
Titolo: Mezze maniche zucca e pancetta
Ingredienti per 4 persone
mezzo kilo di pasta tipo mezze maniche (sennò anche le pipe rigate vanno benissimo)
zucca (diciamo, meno di un quarto di una zucca di media grandezza. Se volete più precisione avete sbagliato blog. Qui si va a occhio.)
due fette di pancetta affumicata
cipolla
vino bianco
olio extravergine d'oliva
salvia
cannella
noce moscata
sale
pepe nero
ricotta salata
Procedimento
Prendete il pezzo di zucca, togliete i semini e sbucciatelo. Metà della zucca taglietela a cubetti e fatela rosolare in un pò di olio extravergine con la cipolla, sale e pepe. Fatela cuocere per 10/15 minuti, aggiungendo anche un bicchiere di vino bianco fino a farlo evaporare.
Una volta cotta, mettete la zucca con il suo condimento in un mixer e frullare il tutto fino ad ottenere un composto denso (se vi sembra troppo asciutto, aggiungete dell'olio).
La restante zucca tagliatela a pezzettini sottili sottili (che non potete dire di no), alla "julienne", per capirci. Dopodichè tagliate a pezzettini anche la pancetta (privandola della cotenna..oink!).
A questo punto fate rosolare le striscioline di zucca in olio extravergine con alcune foglie di salvia tritate, e condite il tutto con un cucchiaino di cannella e una spolverata di noce moscata (questo è il mio tocco personale, rubato da una ricetta giapponese..hihi!), poi sale e pepe (se la pancetta e molto pepata, evitate il pepe. Elementare, no?).
Fate cuocere la zucca per 5 minuti (se si asciuga, anche qui aggiungete un pò di vino bianco e/o acqua calda), dopodichè aggiungete la pancetta e fate cuocere per altri 5 minuti, poi spegnete il fuoco.
A questo punto voi, previdenti, avrete già messo a bollire l'acqua salata per la pasta...vero? Non mi fate che vi distraete, eh. Oh.
Allora buttate la pasta, aspettate che si cuocia (io la consiglio sempre al dente), poi una volta scolata la mettete a mantecare nella padella con la zucca e vi aggiungete il composto frullato in precedenza.
Servite nei piatti con una spolverata di ricotta salata grattugiata, e la vostra deliziosa pasta arancione è bell'e pronta.
Et voilà. C'est plus facile.
Provate e commentate. Attendo vostri riscontri, miei piccoli adepti.
Che il potere dei fornelli sia con voi.
Andate (a fare la spesa) in pace.
E invece no, anzi. Mille ricette ho in serbo per voi. Questa e altre 999, o giù di lì.
Come avrete SICURAMENTE letto in giro, questo è il periodo della zucca. Sì, anche se non ci sono più le mezze stagioni. La zucca non ci abbandona mai.
Io personalmente adoro questo ortaggio, non solo per il sapore e per la sua versatilità, ma anche e soprattutto per il colore. Volete mettere preparare piatti brutti e marroncini piuttosto che servire fumanti portate di uno sgargiante arancio? E sù, no. E poi dicono che Novembre è un mese triste. I morti ormai non se li fila più nessuno, perchè la notte prima è Halloween e il giorno dopo lo passano tutti a riprendersi dalla sbronza. Il freddo da lupi è storia trapassata (l'ho già detto che non ci sono più le mezze stagioni?). In più è anche il periodo dell'ortaggio più colorato che ci sia (con tutto il rispetto per la Signora Carota, che a me poco aggrada)...insomma, dai, stateci. Evviva Novembre.
E per onorare questo bel mese (in cui, tra l'altro, sono nata io), oggi vi propongo una ricetta facile facile che potete fare tutti.
E infatti il grado di difficoltà è: @ (per la legenda vedete il post precedente)
Titolo: Mezze maniche zucca e pancetta
Ingredienti per 4 persone
mezzo kilo di pasta tipo mezze maniche (sennò anche le pipe rigate vanno benissimo)
zucca (diciamo, meno di un quarto di una zucca di media grandezza. Se volete più precisione avete sbagliato blog. Qui si va a occhio.)
due fette di pancetta affumicata
cipolla
vino bianco
olio extravergine d'oliva
salvia
cannella
noce moscata
sale
pepe nero
ricotta salata
Procedimento
Prendete il pezzo di zucca, togliete i semini e sbucciatelo. Metà della zucca taglietela a cubetti e fatela rosolare in un pò di olio extravergine con la cipolla, sale e pepe. Fatela cuocere per 10/15 minuti, aggiungendo anche un bicchiere di vino bianco fino a farlo evaporare.
Una volta cotta, mettete la zucca con il suo condimento in un mixer e frullare il tutto fino ad ottenere un composto denso (se vi sembra troppo asciutto, aggiungete dell'olio).
La restante zucca tagliatela a pezzettini sottili sottili (che non potete dire di no), alla "julienne", per capirci. Dopodichè tagliate a pezzettini anche la pancetta (privandola della cotenna..oink!).
A questo punto fate rosolare le striscioline di zucca in olio extravergine con alcune foglie di salvia tritate, e condite il tutto con un cucchiaino di cannella e una spolverata di noce moscata (questo è il mio tocco personale, rubato da una ricetta giapponese..hihi!), poi sale e pepe (se la pancetta e molto pepata, evitate il pepe. Elementare, no?).
Fate cuocere la zucca per 5 minuti (se si asciuga, anche qui aggiungete un pò di vino bianco e/o acqua calda), dopodichè aggiungete la pancetta e fate cuocere per altri 5 minuti, poi spegnete il fuoco.
A questo punto voi, previdenti, avrete già messo a bollire l'acqua salata per la pasta...vero? Non mi fate che vi distraete, eh. Oh.
Allora buttate la pasta, aspettate che si cuocia (io la consiglio sempre al dente), poi una volta scolata la mettete a mantecare nella padella con la zucca e vi aggiungete il composto frullato in precedenza.
Servite nei piatti con una spolverata di ricotta salata grattugiata, e la vostra deliziosa pasta arancione è bell'e pronta.
Et voilà. C'est plus facile.
Provate e commentate. Attendo vostri riscontri, miei piccoli adepti.
Che il potere dei fornelli sia con voi.
Andate (a fare la spesa) in pace.
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